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JeSuisPop
Il Nulla che appare (Per gli Inetti del Nuovo Millennio)
 
 
 
 
           
       

 
20 marzo 2006

Agonia#8/Io my voglyo divertyre!

E' inutile sperare in un coming out ortodosso, con annessi e connessi di dolorosi racconti d'emarginazione, insulti e umilianti sotterfugi...
Raffaele/a è ufficialmente una pazza! Pazza, pazzissyma!
Perché, a lui cosa gliene deve fregare di quello che dicono i professori? Cosa gliene frega di aver stonato anche durante le pause? Cosa gliene frega di aver costretto Maria Zaffino a cambiare ancora una volta compagnia assicurativa per via di una lieve caduta da lui causata?("Mi dispiace, signorina, non possiamo più coprirle la sua passione per la roulette russa...")
Lui si vuole solo divertyre, non vuole diventare nessuno, vuole solo passare una bella serata! Ma anche andare con le colleghe di lavoro a fare la pizzata d'ufficio e poi, pensa, con Annamaria e Giusy abbiamo preso due bottiglie di birra e ce le siamo bevute TUTTE e dopo abbiamo preso pure il digestivo! Che pazze, ci siamo divertyte troppo e siamo tornate tardissymo, erano quasi le 2:15!
E la porta del dimenticatoio si apre per la bella e talentuosa Raffaele/a che non vuole diventare nessuno e sarà tragicamente accontentato/a...

La sfida a 3 si basa sui solidi criteri di correttezza e trasparenza da tempo sinonimi della scuoladellamusicasaregalartiunpubblico.
Gli sfidanti non faranno lo stesso numero di prove, né le stesse prove e a spiegarci chiaramente perché interviene Chicco, che insieme ai mazzi di capelli perde anche il senno: "Rita non fa questa sfida, altrimenti le sfide non sarebbero pari, quindi abbiamo pensato un meccanismo per rendere le sfide numericamente eque, per cui Rita ne farà un'altra, così da avere un numero pari di sfide...però Rita ne farà un numero minore". Aaaah!
Fino all'ultimo non si sa se a passare in finale sarà soltanto il primo o anche il secondo; solo dopo i risultati finali Chicco tirerà fuori una busta in cui c'è scritto "Erion, tu con o senza Rita starai fuori da questa scuola". Fortunatamente per lei, la bella e talentuosa Rita è seconda e si salva, giusto in tempo per contagiare il suo morbo fatale ai compagni di classe, che presentano tutti i terribili sintomi dell'influenza aviaria.

Perché ricorderemo questa sfida?
Per Platinette che ci tedia all'infinito col suo numero da opinionista pesante? Naaaa.
Per la bella e talentuosa Maria de Filippi che la incita, come si fa con l'amica irriverente? Naaaa.
Per la bella e talentuosa Maria de Filippi che sempre di più mette il cervello in folle, aziona lo screen-saver e lascia che la trasmissione vada per conto suo, sicura che dividere il 50% degli introiti con Fabiana, Rita Speranza, Platinette, Andrea e Raffaele/a sia sufficiente a metterle la coscienza a posto? E per fortuna ci sono le televendite, in cui la bella e talentuosa Maria riesce a dare il meglio di sé, risultando spontanea, frizzante e sbarazzina come.un.muro.
"Cosa c'è ora Chicco?" "Il motivo per cui la ricorderemo." "Ah...MOTIVO PER CUI LA RICORDEREMO!!"

La ricorderemo, per esempio, per il musical Full Monty. Poteva sembrare l'inizio di una delle solite fantasie malate degli autori, stravolgere un successo e trasformarlo in una punizione contro il pubblico, invece...
Al momento dello strip-tease le Ragazze di Via Saffo® si lanciano come delle assatanate contro lo schermo e usano tutte le loro diottrie per fare un'accurata analisi dei pacchi. In loro aiuto arriva la bella e talentuosa Roberto Cenci che, HOP!, i ragazzi sul palco e io inquadro la mattonella dei camerini, HOP!, Andrea recita e io inquadro uno dei parenti freaks della bella e talentuosa Rita... Grazie a lui l'analisi risulta vagamente discordante. Secondo alcune Erion aveva: "Emmadonna mia, che pacco!"; secondo altre: "Ma che pacco?! Non l'hai visto che era piatto quando l'ha inquadrato di profilo?"; secondo altre ancora: "Eh?! Cosa?! Non ho visto niente! Ma ne aveva o no? Boh...comunque ho fatto proprio bene a sceglierlo come fidanzato, che carino...".

Ma perché continuare a parlare di cose di frivolezza? Questa rubrica ha un potenziale dirompente, potrebbe servire da cassa di risonanza di tutte le proteste dei perseguitati del mondo dell'arte, potrebbe salvare, E GIA' LO STA FACENDO, le Divine dall'oblio!
Dov'era oggi la bella e talentuosa Allegra? Forse, schiacciata dall'ingombrante peso (metaforico) di Fioretta, seduta sopra il suo cadavere? E perché Fioretta è riuscita ad impossessarsi di un microfono e a difendere una delle sue allieve, la bella e talentuosa Rita? Perché è stata ancora una volta citata durante un monologo da Andrea Dianetti?
Le ipotesi sono due:
1)O questo blog viene letto da qualcuno degli autori,

                                                                      oppure

2)la bella e talentuosa JSP è Andrea Dianetti...




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13 marzo 2006

Agonia#7/E' arrivato il Circabaret!

Rossella è uscita e se lo meritava.
Non tanto per essersi sempre mostrata scostante nei confronti dello shampoo.
Non tanto per averci regalato cinque mesi di spontanei pianti a secco che le spezzavano la voce.
Nemmeno tanto per aver giocato col quore del RAGAZZO CON LE LABBRA PIU' CARNOSE DELL'UNIVERSO, DAI BICIPITI PIù FREMENTI ET ALTRE COSE DI EROTISMO.
Ma solo per averci proposto una disgustosa citazione interrealista (Da Barbara D'Urso il tormentone più fastidioso di sempre. Cosa c'è di più degradante che ripeterlo per adeguarsi al trend cerebroleso?) con annesso balletto, che nei suoi intenti doveva far ridere e introdurre la grande stagione del circabaret a casa di Maria, e che invece è riuscito in pochi secondi a dare un'immagine nitida dello squallore in cui stagna la televisione italiana, che non è capace nemmeno di creare Orrore et Ribrezzo da sé, ma è costretta a riciclarli, rendendoli così più putridi.
Ah, JSP, tu sì che sei proprio un Catone il Censore!

Onore al merito, però, a Platinette. La pacata opinionista riesce a smorzare i toni accesi del confronto Pubblico Parlante Vs AmiciDiMaria, ricordando a tutti che in fondo si tratta solo di un programma televis...NO.
Platinette si produce in ululati di piacere per qualsiasi esibizione (ricordandoci così che il gusto DEVE livellarsi e tendere all' "ancora più in basso"), urla e si accanisce contro qualsiasi Pubblicano Parlante, ma non riesce ad insultare nessuno, almeno non ai livelli di un tempo. Sarà per caso perché Maria l'ha fermata e l'ha pesantemente redarguita? Perché è ora di smetterla con questa televisione becera, urlata e cafona? Perché questa scuoladellamusicaconpersonaggimitici, la mia scuoladellamusicaconpersonaggimitici, un tempo era seria e vuole esserlo ancora?
NO. Tutto questo non c'era in scaletta, quindi Maria non sapeva di doverlo dire. Il dispositivo era però impostato su "Spiegazioni inutili e fuorvianti", cosa che costringeva Maria a travisare completamente gli insulti di Platinette, farli diventare delle critiche pregnanti e competenti, cercare di far entrare il vero senso di "MUMMIA!" nelle limitate teste dei Pubblicani Parlanti e infine accusare questi ultimi di non accettare minacce di morte con la dovuta ironia.

Ma è inutile prendersela con Maria: ella è palesemente autistica e ha bisogno di seguire i propri percorsi per comunicare col mondo esterno, da cui: "Devo mandare la pubblicità: pubblicità!"; "Devo mandare la televendita: televendita!"; "Che prova è questa? Settima Prova? Settima Prova!". Aiutiamola a uscire dal tunnel della coazione a ripetere.

Solamente per fare un giudizio tecnico e meno espressivo del solito, ricordiamo con affetto la divertente Maratona di Ballo. Ormai stanchi della convivenza con dei ventenni isterici e stressati come delle quarantenni (non ci riferiamo solo a te, Raffaele), gli autori cercano di ucciderli facendoli ballare 79 pazze danze di seguito. Carnefici e vittime allo stesso tempo sono Kledi e Maria, ballerini e killer professionisti, nonché aspiranti suicidi.

La settimana prossima andranno in sfida tre persone. Ovviamente il programma si conclude senza aver definito la terza, grazie ad Eleonora, vogliosa di finire nel girone degli ignavi. E' stupefacente come i canoni etici vengano completamente stravolti e i ragazzi non abbiano più nessun punto di riferimento a cui orientarsi per la gestione degli affetti. Dopo aver vissuto per mesi in mezzo a pugnalate alle spalle, ripicche, giochi di potere, schizzi di fango e linguate biforcute autorevoli, Eleonora non riesce a fare un nome che, a prescindere dal suo voto, matematicamente porterà in sfida il ragazzo i cui sentymenty ha calpestato in settimana.
DOV'E' L'AMORE?

Forse esiste ancora.
Durante un esilarante monologo Andrea parla del programma in versione culinaria e cita la portata "Frutti di Mari", a cui segue una fugace inquadratura della Nostra.
Che Lady Oscar si sia proprio nascosta nella grande stanza della REcitazione per sventare l'attacco a sua Maestà Fioretta?
Che alcuni giovani temerari abbaino deciso di tenere viva e riportare in auge l'augusta professoressa tramite la memoria del suo immortale nome?
Che Fioretta Mari fosse riuscita in 5 mesi a spiegare a Rita che la prima "Z" in "pazienza" è sorda come la seconda?




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6 marzo 2006

Agonia#6/Anarchy at Maria's place

    "Io non conosco il regolamento"
E' con questa rivelazione bomba che Maria fa definitivamente crollare il barcollante castello di carte da cui l'ordine costituito è stato bandito da secoli.

Una puntata completamente allo sbando, nessuno cerca ormai di nascondere la decadenza che affligge la scuoladellamusicaconpersonaggimitici.
Nemmeno Raffaele col suo carisma da primadonna riesce a fornire un perno attorno a cui far girare il programma; nessuno è attento alla sfida, nessuno riesce a sputare bile contro la stessa persona per più di due frasi, nessuno picchia Rossella.

Maria, la padrona di casa, un tempo capace di suscitare timore soltanto con l'attacco di una  televendita, non riesce più a tenere a freno i suoi circensi. Il Pubblico Parlante si è alleato coi Ragazzi e insieme decidono di strappare il potere di mano alla sprovveduta conduttrice e di parlare quando e come vogliono. Maria è così disorientata da arrivare a implorare i ragazzi di bloccare per un attimo la Polemica Infinita, così che possano esibirsi e lei possa chiudere il programma in tempo per tornare a casa a prendersi i rimproveri del marito, che mica lui vuole avere dei ribelli a fare il salto con l'asta per la prossima stagione di Buona Domenica.

Platinette, personaggio televisivo controverso, cerca di raggiungere l'apice della fama in maniera bizzarra; sapientemente incurante delle critiche che le sono state mosse per la sua esibizione di domenica scorsa, l'opinionista vuole diventare famosa per essere morta a causa di un'embolia polmonare suscitata da insulto in apnea plurimo, aggravato et inutile nei confronti di CHIUNQUE. Sfortunatamente mettere la commissione al corrente della sua idea ha mandato all'aria il suo piano; il prodigo Chicco, infatti, aveva precedentemente deciso di attaccare Platinette ad un respiratore da rianimazione da usare dopo ogni attacco gratuito e per rientrare nelle spese il grande cuore di Chicco F. aveva dovuto tagliare qualche uscita superflua...

Tra una ripetizione e l'altra del concetto che l'ha spinta ad assegnare tutte le prove di ballo a Rossella, Manöla trova il tempo per perdere la sfida e a dare a Raffaele l'opportunità di rinviare il suo coming out (Raffa, JSP ci spera ancora e promette di non offenderti più, in caso osassi.).
Per sua fortuna Manöla rimane in quell'accademia occupata da squatter per partecipare a uno dei siparietti più squallidi di sempre. Forse vogliosi di suscitare una reazione in Franca Ciampi, gli autori decidono di far cantare l'inno nazionale alle due squadre, chiamando quest'ignobile farsa "Prova al buio". Ma no, la signora Ciampi non avrà niente da dire: questi ragazzi saranno a volte arroganti, ignoranti, frivoli...ma l'attaccamento alla patria, agli ideali di questa nostra nobile e rispettata nazione sono rimasti puri e vivi nel cuore di questi artistici virgulti.
Mentre la suqadra di Raffaele accompagna la canzone con una buffa e simpatica marcetta, Manöla, Rossella e Rita improvvisano un allegro trenino, sicuramente consono al momento. Il pubblico, per accentuare lo straniamento della situazione, si alza e si porta la mano al petto (è necessario ricordare che il pubblico è solito tributare delle accorate e sentite standing ovation per i "Brutta stronza!" di Platinette e per gli sculettamenti di Raffaele).

Come al solito, i due nomi in sfida dovranno mercanteggiarseli i Ragazzi durante la settimana, visto che ormai la commissione non ha più nessun potere ed ha perso interesse nel programma, essendo totalmente presa dall'esistenza decadente e da fin de siècle che si respira nell'Accademia. "SF forse non ci sarà l'anno prossimo, finiremo tutti nell'oblio, quindi perché perdere tempo a parlare col polistirolo di Eleonora? Meglio rinchiuderci nei bagni e darci al vizio et alla corruzione dei costumi..Ahi, Stiv, aspetta, fammi almeno abbassare i pantaloni!".

Ma in tutta questa anarchia, in questo disordine, in questo decadente troiaio, chi è che è rimasto a rappresentare la vecchia guardia, quel modo garbato e misurato di riempire il teleschermo, il piacere di un eloquio corretto, forbito ed educato?
...
Sì, esattamente la persona che ha dovuto pagare di tasca propria per il respiratore di Platinette.
Forse l'avete vista di sfuggita, lì dietro, nelle ultime file, dimessa, disadorna, smagrita, bianca come un cencio, coi capelli sfatti e disordinati, senza trucco, ma sempre attenta e sorridente, sempre pronta a rivolgere uno sguardo folgorante e fascinoso, da mostro sacro qual è, alla telecamera, nonostante tutti stiano cercando di farla fuori, di negarle i lussi che le spettano, quali una truccatrice, una parrucchiera  e una sedia, quasi fosse un peso morto attaccato al programma, quasi fosse un'appendice vetusta che non serve più a nulla...
MA C'E' CHI NON E' D'ACCORDO, e mentre il perfido Chicco scrive sul suo regolamento fatto di post-it "Regola n°5784 bis, comma 29: Fioretta-fiorellino-fuori-studente-picchia-cagnolino-lei-dizione-cielo-noia-umiliazione-palco-arancia-urlare-trenino-inutile-Platinette-cuoricino-"BABBIONA!"-piangere-sostituta-palloncino-Rossella", JSp organizza la campagna

 Aiuta Fioretta a tornare in auge!




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20 febbraio 2006

Agonia#4/Mi stay mettendo le many addosso?!?

A tutti capita di non poter tener fede agli imegni presi precedentemente.
JSP non aveva fatto nessun contratto con i lettori, anche perché è impossibile far firmare un foglio a delle entità inesistenti, tuttavia sente il bisogno di scusarsi.
Scusarsi per non essersi fatto trovare davanti al teleschermo alle 20:40.
Scusarsi per essere rimasto dalle 20:40 alle 22:10 in macchina lungo le strade che portano da Cagliari a Borgo Natìo.
Scusarsi per essere arrivato a casa e non aver rinchiuso i genitori in un sacco di plastica da posizionare per alcune ore in cantina prima di accingersi a vedere quel che resta dello scempio domenicale.

JeSuisMamma, invece di piangere e invitare il figlio a vedere l'RVM della sua esistenza, critica il modo di vestire del figlio ("Dalla vita in su sembri tuo padre, dalla vita in giù sembri uno a cui stanno cadendo i pantaloni. E questo cappotto mi sa di povertà e di lager"), poi si rifiuta di cambiare da Elisir a SF, adducendo come scusa la trattazione di un tema a lei caro, l'agopuntura.
Sull'onda dell'entusiasmo, JSP con scatto felino va sul 5 e comincia a ingurgitare una leggera pizza alle salsicce, mentre JeSuisMamma inizia a insultare il figlio. JSP cerca di gestire la discussione con leggerezza, spiegando alla donna che grazie a lei, forgiatrice di questo prodigio d'intelligenza e d'ironia, il figlio può vedere qualsiasi boiata televisiva con spiccato senso critico e trarne persino degli insegnamenti. JeSuisMamma: "Poi quelli che guardano queste cazzate votano Berlusconi".
Segue pacata discussione in cui JSP comincia a urlare come un invasato. JeSuisMamma, creatrice di questo carattere caliente et giusto un pelo irritabyle, riesce a trattenersi, per una volta, e a non urlargli contro, così da far risultare lui quello maleducato e scorbutico, Maledetta!
Finita a malincuore la pizza, ci si butta sulla torta della badante rumena della nonna, un colosseo di panna e cioccolato. Nonostante la rabbia e le offese arrecate a Maria gli abbiano fatto passare l'appetito, JSP se ne taglia una fetta da 12 KG e guarda gli ultimi sviluppi della sfida di Ivan e Luana.
In un momento di gentilezza cerca di spiegare a JeSuisMamma che, no, nessuno in studio ha tirato dei lacrimogeni, sono solo tutti commossi per cause indefinite. Il programma è insensato, cara JeSuisMamma. Ed è lì che la JeSuisMamma cambia di colpo parere e afferma con sicumera che il programma ha un senso. A nulla serve spiegare che nessuna regola vige nella scuola, che il libero e dissennato arbitrio la fanno da padrone. JeSuisMamma, governata dagli stessi demoni della scuola, afferma che invece la scuola ha un senso ben preciso. Quale non è dato saperlo. JeSuisBabbo, intanto, cerca di mediare, di non scaraventare il televisore per terra alla vista di Platinette, di trarre qualche risata dalla situazione, di progettare il piano perfetto per lo sterminio di consorte e progenie.

Dopo l'uscita di Luana, con un 52% contro 48% che sa molto di farlocco, si da spazio alle esibiz...NO, si propone per l'ennesima volta l'RVM della guerra nucleare tra Donne&Serpi contro Uomini&Raffaele. Le immagini risultano di volta in volta sempre più fastidiose e inquietanti, la violenza verbale della pesante rissa sono un'offesa al buongusto del pubblico, il pezzo in cui Raffela accusa Manola di averlo violentata è rivoltante. Ma i ragazzi hanno tratto giovamento dalle dure punizioni inflittegli dai severi autori e la prossima volta ordineranno da Burger King.
In sfida finisce Rossella, disprezzata non solo dalla Kérastase, ma anche dai professori. Con lei, per un disegno tattico incomprensibile ai più, dovrebbero andare in sfida Manola e Nicola, quest'ultimo grazie anche al voto di Erion, l'ennesimo sostituto di qualcuno, arrivato direttamente dai banchetti del pesce di Via Is Mirrionis a Cagliari ( o qualunque quartiere non propriamente chic di una città del meridione).

Il programma finisce, JeSuisMamma non può vedere Parla con lei e la Dandini perché è tardi e JeSuisPop con sguardo sognante da innamorato ripensa ai momenti più belli della serata:
1)Maria e Annalisa che parlano di MESTRUAZIONI (non sapevo Maria sanguinasse; pensavo emettesse soltanto "qualora" e "laddove");
2)Fioretta Mari che, dopo aver tentato di riciclarsi come pagliaccia indossando una maschera, viene trasversalmente chiamata a giudizio da Rita Speranza, che accusa lei e la frigida Daniela Allegra di essere causa dell'odio tra i ragazzi. Fioretta non si lascia intimidire dalla veemenza dell'accusatrice e prima, ZIC, le da una sciabolata di dizione (che la professoressa schiva sbattendosene altamente) e poi, ZAC, zittisce l'uditorio con una frase ad effetto
"Loro hanno dimenticato l'amore che gli ho insegnato", posa con aria contrita il microfono e torna a chiedere a una signora della settima fila di lasciarle uno spazietto per sedersi.




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13 febbraio 2006

Agonia#3/¡La vita è meravigliosa!

¿Chi è che c'era in sfida?
¿Chi è che ha cantato meglio?
¿Chi è che è più completo?
                                     ¡¿MACHISSENEFREGA?!

La puntata di oggi è la prova che ormai le sfide non sono più il perno del serale.
La puntata di oggi era la dimostrazione che il circo maledetto che Maria è capace di organizzare è la realizzazione del Gesamtkunstwerk romantico, in cui allievi, professori, professoresse -Rita Speranza- 'Iamme, pubblico parlante, parenti, forze dell'ordine, ballerini professionisti, tigri, leoni, donne cannone, nani e saltimbanchi si uniscono per raggiungere una perfezione INFINITA.

Dalla sfida esce perdente Robert, il Bulletto della Ciociaria, e le Ragazze di Via Saffo giurano di non guardare più il programma per protesta. A nulla sono serviti i filmati del MUSCOLOSO attore semi-desnudo, le testimonianze della carriera di stallone in erba date dal padre dell'allievo dalle LABBRA DI FUOCO, l'ingresso di 12 squinzie addobbate da prostitute di quarto bordo in onore dello studente dalla PELLE TUTTA DA LECCARE. Andrea dalla sua aveva uno squadrone di carabinieri pronto a supportare la madre nella triste, dolorosa e forzata rievocazione della morte del padre, dalla quale Andrea non si sarebbe mai ripreso e bla bla bla. Ricordiamo che i Carabinieri una volta hanno tolto 10 punti dalla patente di JSP per guida senza cinture di sicurezza, mentre la gioventù criminale del suo villaggio rapinava banche e fuggiva, tutta insieme, la gioventù, in sella a UN cinquantino truccato, con conseguente investimento degli anziani, tutti insieme, gli anziani, del luogo. Ah, ora sì che ha acquistato il suo rispetto, l'arma!

Platinette come opinionista è l'unica finora ad essere riuscita a tenere testa al Pubblico Parlante, con la sola eccezione di Rita Speranza, agguerrita e maliosa come non mai. Platinette insulta con cognizione di causa e dell'italiano. Platinette riesce a tenere a bada anche Fabiana e sparge dubbi sulla vita sessuale e sulla sessualità del Pubblico Parlante. Sfortunatamente l'opinionista d'eccezione, forse intimorita dal pubblico prezzolato e altamente formato, non fa il passo finale che l'avrebbe consacrata per sempre nella Hall of Fame di JSP, cioé urlare: "GHEI!" a Raffaela.
(Ma in casa Saffo qualcuno si sta muovendo per diventare Pubblico Parlante. Cosa ne dite di 3 magliette? La prima con la stampa "Raff", la seconda con "ael" e la terza, quella di JSP, con "A"?)

Dopo il toccante momento dell'uscita di Robert, ricominciano le esibizioni e a conferma che il mondo è meraviglioso, le canzoni scelte sono tutte dei classici di SF, oppure dei classici ricchioni, a conferma della presenza costante della lobby.
Ma è con il balletto di Ivan su New York City Boy dei PSB che JSP capisce che ha ancora un motivo per guardare il programma a ormoni accesi. Un'epifania testosteronica.
Con il balletto di Raffaela, invece, JSP capisce che l'atrofia non impedisce di vivere. E ballare.

Ma lasciando da parte i momenti più belli, come la standing-argumentation tra Rita Speranza e un Garrison voglioso di umiliarsi, oppure i vestiti da strixia barocca della Signora di Michele, due nodi rimangono irrisolti:
-in primis l'umiliazione pubblica di Rossella da parte di amici, compagni, ragazzo, parenti e Pubblico Parlante, con conseguenti sputi, ruolo fisso a "Centovetrine" nel ruolo di donna superiore odiata uo malgrado e lapidazione con flaconi di shampoo (oggi se li è lavati. Temeva veramente la sfida, forse. Ma in sfida questa settimana ci sono altre 24 persone, e si tornerà all'extravergine d'oliva).
-in secondis la beatificazione della Mari, una donna sicuramente supportata da una fede fortissima e indelebile, altrimenti come potrebbe sorridere come una babbea essendo cosciente del suo posto di professoressa di serie C, relegata da secoli in seconda fila e totalmente sprovvista di voce in capitolo? Dovrebbero dedicarle ALMENO uno split screen in cui, sfruttando la sua travolgente mimica facciale, indicare al pubblico su chi e come indirizzare il dissenso, gli applausi e sul grado di colorito divertimento caciarone confacentesi al momento.

Così, mì!
 
E poi non dite che solo Maria ha un grande budget e Con Una Grande Orchestra!
JSP possiede Con Un Grande Disegninatore!




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6 febbraio 2006

Agonia#2/La vittoria delle nomination

Cominciamo subito con un veloce saluto a Giuseppe, vittima dello scontro diretto con Eleonora. Una sfida bilanciata ed equilibrata, con lo stesso quantitativo di noia regalatoci da entrambi gli allievi, per quanto a JSP piaccia la voce di Eleonora e la sua rivalità con la Cleopatra dalla carnagione fangosa
Giuseppe ha meritato di andarsene, perché fino alla fine si è pateticamente finto (notare l'allitterazione) eterosensuale, a dispetto della telefonata madre-figlia andata in onda durante la settimana, per citare un esempio.
Da notare l'inaspettata quanto dolorosa assenza della lettera e della storia romanzata delle traggedie dei due sfidanti; aveva proprio ragione Emiliana Torrini "Why is it so?, we never know what we have until it's gone".
Per una tradizione che sembra sparire, un trend che sembra confermarsi; il mix di ballerini professionisti che si improvvisano attori, cantanti, vallette, elettricisti, idraulici con Con una grande orchestra è letale e ucciderebbe chiunque vagamente provvisto di buongusto.

E' inutile, però, nasconderlo.
I tempi stanno cambiando e ormai non sono più le sfide o i ragazzi ad essere il fulcro del programma.
Il vero protagonista è il meccanismo delle nomination, il giocattolo di Santa Maria.
Non essendo abbastanza macchinoso e macchiavellico (notare l'allitterazione) quello della settimana scorsa, gli autori decidono di soddisfare Maria tenendo la scalata dell'Everest per raggiungere il sarcofago di vetro in cui l'aria è meno rarefatta e di aggiungerci alcune modifiche. Adesso tutti i ragazzi devono indossare delle cuffie, fingere di non sentire niente per via della musica a tutto volume, simulare di problemi, farsi cambiare le cuffie da uno dei ballerini professionisti improvvisatisi tecnici dell'Amplifon, farsele cambiare di nuovo da un altro dei ballerini professionisti, nominare Robert e, nel caso di Rossella, pronunciare delle frasi banali con tono ieratico, affranto e serioso avendo l'accortezza di degustare il sapore dell'olio che scende dai propri capelli mentre si parla.

JSP spegne la televisione giurando di non guardare più il programma se Robert sarà sconfitto (ma anche aggiungendo delle righe piccole che gli permetteranno di rimangiarsi questo solenne giuramento), sperando nel crollo del palco su cui poggia la Con una grande orchestra con successivo ritorno delle basi registrate e aspettando con ansia che il postino gli consegni le cuffie che Maria ha inviato a tutto il Pubblico a casa per il prossimo momento delle nomination.




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4 febbraio 2006

Speciale#20/Reincarnazioni vendicative

Gli argomenti principe dell'interessantissimo speciale di oggi sono l'ingresso del nuovo allievo, Roberto, nella scuoladellamusicaconpersonaggimitici e la battaglia di Andrea contro l'universo intero.

L'arrivo di Roberto, arrivato a sostituire il mai compianto Michele, devastato da una tremenda pubalgia (diagnosticata dal Dottor JSP), va contro qualsiasi regolamento esistente al mondo. Fortunatamente l'altissima Accademia di cui si parla in questi pedanti post non ne possiede uno, quindi nessuno potrà mai appellarsi alle leggi.
Eppure questo ingresso ha un importante antefatto, che ci fa riflettere sulla metempsicosi e sulla legge del contrappasso. Nella seconda edizione, quando ancora regnavano l'ammore, l'amicizia e lo shampoo, un orrido cantante venne gentilmente mandato via dalla scuola poiché pochi giorni prima del serale si era infortunato a un arto e in queste condizioni fisiche non avrebbe potuto sostenere le circensi prove di ballo.
Ora, questo sgorbio è l'eliminato della seconda edizione  e questo è lo sgorbio dell'attuale edizione. E' evidente che in qualche modo esiste una giustizia divina dei brutti e che Ettore si è reincarnato in Roberto per recuperare il serale malamente toltogli nei tempi passati.
Sentivamo l'urgenza di cotanta inesteticità? No, ma fortunatamente i compagni non hanno perso tempo a renderglielo noto (la lode va a Rita, che dice: "Guarda quant'è brutto!").
Il succo di questa nemesi storica è che nella settima edizione di SF ci sarà l'ingresso a serale già iniziato di un ballerino ghei, viscido, con la bocca storta e pesante 'e tronu.

Si sviluppa poi un'avvincente discussione su quanto il nuovo arrivato possa essere temibile (e lo è, basta guardarlo), ma JSP nel suo ruolo di padre è occupato a proibire al figlio maschio-coinquilino di andare in pullman al Pineta di Milano Marittima, e per il locale, e per la location, e perché fa morto di fame andarci in pullman, e perché poi lo costringeranno a comprare una bicicletta, una batteria di pentole e una coperta in lana merinos dal lato invernale e morbido e fresco cotone da quello estivo.

Quando JSP ritorna ai suoi amici il dibattito si è spostato su Andrea, allievo vagamente paranoico e non proprio amato dai compagni.
Andrea stavolta viene accusato di voler mandare chiunque in sfida per liberarsene, di aver fatto litigare Robert e Olivia, di aver causato la separazione tra Rita e il ragazzo, di aver mandato via dalla TV pubblica Biagi e Santoro, di aver di aver aperto dei gulag in Siberia e di aver progettato l'attentato alle Torri Gemelle.
Andrea si difende facendo notare che tutti gli vanno contro qualsiasi cosa dica, che non c'entra nulla con i problemi sentimentali di Rita, che il KGB controlla il suo telefono, che quella donna bionda col microfono appoggiato al mento e dalla voce inquietante è un agente del SISDE che lo pedina da Settembre e che gli alieni vogliono rapirlo perché non volgiono ritrovarselo contro di loro in finale.

Questo lancio di fango e escrementi comincia a coinvolgere un po' tutti e Maria, saggia donna, invita i ragazzi a lavare i panni sporchi in TV, unico metodo per arrivare alla Verità Assoluta.

La Verità Assoluta è che oggi anche le telepromozioni di Annalisa erano noiose.




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30 gennaio 2006

Agonia#1/Con una grande orchestra

E' lecito sacrificare la propria esistenza per una causa noiosa?
E' lecito dedicarsi alla diffusione di un verbo coniugato male?
E' lecito avere Con una grande orchestra ma un pavimento pieno di macchie e strisciate?

E' con questi interrogativi esistenziali e con una raffinata scenografia circense dei ballerini "professionisti" che si apre la prima puntata del serale di SF.
I ragazzi indossano dei completi da matrimonio a Las Vegas e la Con una grande orchestra massacra uno dei punti fermi del programma: la sigla.

Uno schermo sesquipedale, uno studio ingigantito abusivamente alle spese di quello di Verissimo, che tanto non rende più, una Con una grande orchestra che storpia i motivetti strappa-emozioni, uno shampoo per Rossella...chissà che budget miliardario! Peccato mancassero quei 75 centesimi per stampare a Maria una scaletta della trasmissione, così che quando EndriNicola entrano in vestaglia e pigiama in studio lei non sa cosa fare. Ma non è bene dare le colpe soltanto a Santa Maria, quando gli autori non sanno fare uso della suspence e nel momento topico del bollino verde/bollino rosso fanno uscire subito i bollini rossi, così che il patos rimane solo nello sguardo di Rossella che tenta, ahimé invano, di farsi uscire due lacrime acide.
(Riflessione sugli eliminati: un minuto di silenzio per Matteo e una bomba sul Pubblico Votante, urla di gioia per l'eliminazione fisica di Erika e un bel ricordo lasciato dal grazioso attaccapanni Roberta.)
La sfida tra Nicola e Endri vede JSP schierarsi inizialmente a favore di entrambi per poi diventare un ultrà sfegatato del secondo e delle sue prorompenti grazie.
La suddetta sfida, forse la più NOIOSA della storia, ci regala momenti toccanti e rivoltanti, come il rifacimento parziale di Grease, in cui Cos'è recita e parla il linguaggio di Satana. Oppure come la lettera, sostituita dalla storia romanzata delle traggedie dei due sfidanti (pare che una volta Nicola durante l'adolescenza abbia risposto male alla mamma! Svenimenti tra il pubblico a questa notizia), che decidono di ringraziare i genitori regalandogli dei vestiti e una batteria di pentole. Una batteria di pentole. Vabbé. Sarà che Maria ha gli sconti chez Mastrota...
Infine gli autori decidono di fare una sorpresa discreta e simpatica e intercettano una lettera (e no che non poteva mancare) di Endri per Sara, la sua ragazza da baraccone. Effettivamente lo stolto studente non aveva sigillato la lettera con la saldatrice, quindi gli autori si erano sentiti in diritto di aprirla, leggerla e non consegnarla. (D'ora in poi racconterò a lui i miei segreti più torbidi, sì.) Dopo una serie di melensaggini scritte dal Windows Traggedie Mielose XP si passa a una lettera di Nicola che vuole farci credere di non essere ghei e di amare Rita.
La sfida viene vinta da Nicola e JSP piange e si dispera...ciao bicipiti, ciao altre evidenti e formose parti del corpo!
Si passa alle esibizioni dei ragazzi e alla loro scelta del nuovo sfidato. Il meccanismo di voto è come sempre agile e cristallino. I ragazzi devono scalare una montagna e raggiungere un sarcofago di vetro in cui l'aria è meno rarefatta, entrare in contatto telepatico col maestro di Sirio il Dragone che è in contatto con Maria, pensare un numero, poi alla lettera corrispondente a quel numero, comunicarla a Maria e COSA CI FA UN ELEFANTE IN DANIMARCA? Fortunatamente Maria si prende la briga di ripetere sempre la stessa informazione ai votanti ("Raffaele e Nicola sono insfidabili" per 12 volte), trattandoli come se fossero dei cerebrolesi. Oddio, forse Maria ha fatto qualcosa di buono stanotte.

In sfida va Eleonora e l'agonia finalmente ha una fine. JSP e le sue ancelle mandano a se faire Maria, ma alcuni interrogativi aleggiano ancora attorno alla redazione di questa rubrica:
- la professoressa -Io Rita Speranza- 'Iamme avrà ucciso e divorato l'inutile Mango?
- un giorno nella scuola verrà aperta la categoria "telepromozione" in onore della divina Annalisa?
- perché l'inflessibile professoressa Mari è stata relegata in seconda fila? E perché, nonostante cercasse di spuntare dalle spalle di qualsiasi professore sorridendo amabilmente anche quando Endri veniva accusato di essere la spalla di Bin Laden, a metà programma era in terza fila? E perché alla fine del programma l'indispensabile professoressa Fioretta Mari a furia di retrocedere è finita sul divano di JSP?
Fiore', vattinne che mi fai paura con quel sorriso! E non piangere, babbiona.




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29 gennaio 2006

Speciale#19/Bla Bla Bla

La critica si adegua all'arte.
Come Maria De Filippa ha fatto andare avanti il programma alimentandolo a chiacchiere d'aria fritt, anche JSP, svogliato e silenzioso, si produce in una descrizione arcigna e disinteressata dello speciale di sabato.

Perché, a chi interessa sapere che Rossella si ostina ad avere un'avversione per lo shampoo?
A chi interessa sapere che Luana ha una personalità deviata che la costringe masochisticamente a truccarsi in modo da diventare oribbile?
A chi interessa sapere che Raffaele muove i fianchi come una femmina e Ivan in maniera più mascula?
A chi interessa sapere che Matteo è di Posada? (A me, e durante le vacanze pasquali vado a casa sua e lo suono il campanello e lo chiedo un autografo e lo invito a prendere un gelato in riva al mare).
A chi interessa sapere come funziona il meccanismo del televoto e della classifica? A nessuno, anche perché è completamente insensato.

A chi interessa sapere che oggi in Casa Saffo è stata indetta la Giornata del Silenzio, atta a depurare le orecchie delle ragazze dai rumori molesti e dalla musica onnipresente, così da renderle più serene e distaccate e di nuovo vergini all'ascolto di dolci melodie, quando alle 20:40 si siederanno su Grankulla e cominceranno a sparare petardi, mortaretti, bombe a mano, a ruttare i nomi dei loro beniamini e a prodursi in critiche al vetriolo e commenti isterici così rumorosi da far tremare il palazzo?





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21 gennaio 2006

Speciale #18/Ultimi omicidi pomeridiani

Come ogni weekend questo blog si accinge a mettere in atto delle strategie per non essere letto e commentato, sicuramente non a causa dello scarso interesse dei 25 lettori, ma di un'opera di boicottaggio proveniente da lui, impaurito dalla tonante voce critica di JSP. Sì, propriu gai.

Siamo arrivati alla penultima puntata prima del serale, ma è in questa che ci si libererà delle ultime due inutili zavorre per arrivare al serale.
Con grande penare dei ragazzi, tra cui ManolaLuana che, pur essendo salve, colpite dal pathos si strappano i capelli a vicenda, Maria arriva agli ultimi tre posti della classifica. Solo uno dei nomi si salverà. Gli altri precipiteranno nell'oblio, a differenza di coloro che arriveranno al serale, i quali precipiteranno nell'oblio.
Per una volta i desideri di JSP vengono esauditi e Rita, la genuina e slanciata Rita, si salva e SerenaMena ci salutano. Peccato per Mena, sarebbe stato interessante vedere svelato, durante la lettura della missiva da parte degli autor...dei genitori, il suo segreto: la parrucca è cucita o incollata? Il naso è costruito in plastilina e si può modellare a piacimento? Il realtà sei un teschio a cui hanno applicato uno strato di pelle innaturalmente levigata? Le sopracciglia si ispirano all'andamento in borsa dei titoli Fiat? Misteri che resteranno irrisolti, così come la resistenza al calore dei riflettori di Valerio, uno scheletro ricoperto di cera.

Passati i dovuti momenti di sconforto, con Serena che si produce in toccanti e articolati ringraziamenti ("Grazie. Basta."), Maria spiega il nuovo regolamento ai ragazzi. A JSP sfugge il senso dell'aggettivo "nuovo" nel contesto. Ne è mai esistito uno? E in teoria i ragazzi non ne avevano firmato uno all'ingresso nella scuola? Mah...
Tutti dubbi fugati, comunque, dalla semplicità e dalla scioltezza dei nuovi meccanismi. JSP mette il cervello in folle e lo lascia vagare per paesi lontani in cui si producono battute sciocchine, cosciente che è inutile capire il regolamento, tanto verrà applicato solo per una puntata. Ciononostante, anni e anni di esperienza gliel'hanno fatto assorbire per osmosi e ha capito che:
- per decidere quale allievo verrà eliminato bisogna risolvere un rebus in gotico antico e poi, col risultato, fare un'anagramma del soprannome possibilmente riferito all'allievo in questione e spedirlo in busta chiusa a Palazzo dei Cigni 20090 Segrate (MI).
- per decidere chi andrà in sfida bisogna calcolare la proporzione dei voti racimolata da ciascun allievo, dividerla per la propria posizione in classifica, moltiplicare per una variabile inserita a caso, zittire con gelide reazioni un patetico intervento non richiesto di Rossella e non tenere in considerazione il risultato.

A smentire le voci di irregolarità provenienti dalla parte diffidente di JSP arriva, invece, un cristallino meccanismo di voto, per cui i ragazzi vengono prelevati IN DIRETTA e rinchiusi in una stanza con un autore che gli permetterà di esprimere liberamente il proprio voto, senza pressione alcuna. D'altronde i ragazzi sono paladini della giustizia, al punto che Rossella pare aver dichiarato di essere incorruttibile e di poter resistere persino a una fornitura per un anno di shampoo.
Viste le immagini, come non crederle?




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